Il ritorno di Conte

Si è parlato molto di Antonio Conte prima dell’estate per un suo possibile approdo a Milano, sponda nerazzurra. Ma la voglia del tecnico di rimanere in Inghilterra e giocare la Champions League con il Chelsea ha portato l’Inter a cambiare strategia virando su Luciano Spalletti e dopo neanche un anno si torna a parlare di un possibile ritorno in Italia già a fine stagione per Conte. I media inglesi sono sicuri che l’allenatore ex Juventus stia preparando il proprio ritorno in patria, dopo non essere stato del tutto accontentato sul mercato estivo ma soprattutto per il desiderio di tornare a casa della sua famiglia. Al momento l’unica grande squadra in Serie A che potrebbe ritrovarsi presto senza un allenatore è il Milan, infatti la squadra rossonera già da qualche tempo stava cercando di convincere Conte a sposare il progetto di rinnovamento. Il tecnico del Chelsea ha un contratto che lo lega fino a giugno 2019, al momento lui stesso ha deciso di non prolungarlo ulteriormente lasciando quindi un messaggio forte e chiaro alla società, ai tifosi ma anche a tutti qui in Italia. Ci sono stati dei problemi rilevanti in Inghilterra, come la gestione di Diego Costa e gli obiettivi di mercato sfumati, l’unico grande acquisto del mercato scorso è stato Morata. Non bisogna tralasciare che lui stesso in più interviste ha dichiarato la propria nostalgia per l’Italia e per la Serie A: “L’Italia è la mia patria, tonerò. Non so quando, ma questo è l’obiettivo”. Queste parole sono state viste come un anticipo di separazione dal Chelsea e alla fine di questa stagione Conte potrebbe cercare con il patron un accordo sulla rescissione del contratto per tornare così nel suo campionato preferito. Molto dipenderà anche dalle panchine che si libereranno a fine stagione, dal momento che Montella potrebbe già lasciare Milano dopo il derby e le altre grandi non sembrano avere problemi di questo tipo, almeno per ora…